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YouTube, il Picture-in-Picture diventa gratis per tutti: come funziona e quali sono i limiti

YouTube rende disponibile la funzione Picture-in-Picture gratis per tutti gli utenti su iPhone e Android. Scopri come funziona e il limite sui.

2 Maggio 2026 5 min di lettura
YouTube, il Picture-in-Picture diventa gratis per tutti: come funziona e quali sono i limiti
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YouTube ha annunciato una novità attesa da molti utenti: la funzione Picture-in-Picture (PiP) è ora disponibile gratuitamente per tutti, anche per chi non ha un abbonamento Premium. Questa funzionalità, che permette di guardare un video in una finestra mobile mentre si usano altre app, arriva a livello globale su dispositivi iPhone e Android. In precedenza, al di fuori degli Stati Uniti, era un’esclusiva degli utenti paganti. La mossa di Google mira a migliorare l’esperienza utente e ad allineare le funzionalità offerte su scala mondiale. Tuttavia, la gratuità non è totale: esiste infatti un’importante limitazione che riguarda i contenuti musicali per i quali resta necessario l’abbonamento. Questa decisione cambia le carte in tavola per chi considerava il PiP uno dei motivi principali per sottoscrivere YouTube Premium e apre nuovi scenari sull’evoluzione della piattaforma. Il tema centrale e YouTube Picture-in-Picture gratis.

Cosa cambia con il Picture-in-Picture gratuito di YouTube: YouTube Picture-in-Picture

La funzione Picture-in-Picture, spesso abbreviata in PiP, consente di ridurre un video di YouTube a una piccola finestra fluttuante. Questa finestra rimane in primo piano sullo schermo del telefono mentre l’utente naviga in altre applicazioni, controlla le email o scrive un messaggio. In pratica trasforma la visione dei video in un’esperienza multitasking, senza dover interrompere la riproduzione per svolgere altre attività. Fino a poco tempo fa, questa comoda opzione era un privilegio riservato agli abbonati a YouTube Premium nella maggior parte del mondo.

Con il nuovo aggiornamento YouTube estende questa funzionalità a tutti gli utenti, indipendentemente dal tipo di account. La modifica riguarda sia i possessori di dispositivi Android sia quelli con iPhone e iPad. L’obiettivo è standardizzare l’esperienza sulla piattaforma, rendendo una delle sue caratteristiche più apprezzate accessibile a un pubblico molto più vasto. Per chi non ha mai provato il PiP, si tratta di un cambiamento significativo che migliora notevolmente la fruibilità di YouTube nell’uso quotidiano.

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L’attivazione è semplice: durante la riproduzione di un video idoneo basta scorrere verso l’alto dalla parte inferiore dello schermo o premere il tasto Home per tornare alla schermata principale del dispositivo. Il video continuerà a essere riprodotto nella finestra ridotta che può essere spostata in qualsiasi angolo dello schermo o ridimensionata a piacimento. Per chiudere la finestra PiP, è sufficiente toccarla e premere la ‘X’ oppure trascinarla fuori dallo schermo.

Youtube; picture-in-picture gratis per tutti.

La decisione di rendere il Picture-in-Picture gratuito non è una novità assoluta ma piuttosto il completamento di un percorso iniziato tempo fa. Gli utenti negli Stati Uniti, infatti, beneficiano già da tempo di questa possibilità anche senza un abbonamento Premium. Questa disparità di trattamento aveva generato diverse discussioni tra gli utenti internazionali che si sentivano esclusi da una funzione considerata ormai standard su molte altre piattaforme video.

Il rollout globale segna quindi un passo importante per YouTube verso l’uniformità del servizio. La fase di test e il rilascio iniziale nel mercato statunitense hanno permesso a Google di raccogliere dati e feedback preziosi sul funzionamento e sull’impatto della funzione. Ora, l’azienda si sente evidentemente pronta a estendere il PiP a tutti i suoi mercati, consolidando la sua offerta a livello mondiale. Questa mossa strategica elimina una barriera e rende l’esperienza su YouTube più coerente per chiunque, ovunque si trovi.

L’estensione globale potrebbe anche essere vista come una risposta alla crescente competizione nel settore dello streaming video. Piattaforme concorrenti offrono da tempo funzionalità multitasking avanzate, e per YouTube era diventato cruciale adeguarsi per non perdere terreno, soprattutto tra gli utenti più giovani e abituati a un utilizzo intensivo e simultaneo di più applicazioni.

Il limite principale: la musica resta per gli abbonati Premium

La notizia del YouTube Picture-in-Picture gratis arriva con un’avvertenza importante che ne delimita la portata. La gratuità non si applica ai contenuti classificati come ‘musica’. Se si tenta di utilizzare la funzione PiP durante la riproduzione di un video musicale ufficiale, di una traccia da YouTube Music o di qualsiasi contenuto etichettato come musicale, la riproduzione si interromperà non appena si esce dall’app. Per continuare ad ascoltare e guardare video musicali in background o in una finestra mobile è ancora necessario possedere un abbonamento a YouTube Premium.

Attivare picture-in-pictur di Youtube su iPhone e Android
Attivare picture-in-pictur di Youtube su iPhone e Android

Questa distinzione non è casuale: la gestione dei diritti musicali è estremamente complessa e costosa. Gli accordi di licenza che Google stipula con le etichette discografiche spesso prevedono condizioni specifiche per la riproduzione in background, considerata una funzionalità ‘premium’ simile a quella offerta da servizi di streaming musicale come Spotify o Apple Music. Mantenere il PiP per la musica un’esclusiva a pagamento permette a YouTube di rispettare questi accordi e, allo stesso tempo, di conservare un forte incentivo per spingere gli utenti verso l’abbonamento a Premium.

Di conseguenza, per l’utente finale la situazione è chiara: il PiP gratuito è perfetto per seguire tutorial, podcast video, recensioni, documentari e vlog mentre si fa altro. Tuttavia se l’uso principale di YouTube è l’ascolto di musica l’abbonamento a Premium rimane quasi indispensabile per un’esperienza senza interruzioni e con funzionalità avanzate come la riproduzione a schermo spento e, appunto, il Picture-in-Picture.

Come attivare e usare la funzione PiP su iPhone e Android

Nella maggior parte dei casi la funzione Picture-in-Picture dovrebbe essere attiva per impostazione predefinita una volta che l’aggiornamento sarà distribuito a tutti gli account. Tuttavia, se non dovesse funzionare, potrebbe essere necessario un rapido controllo delle impostazioni sia del sistema operativo che dell’applicazione di YouTube. La procedura è leggermente diversa tra Android e iOS.

Sugli smartphone Android, il PiP è generalmente una funzione gestita a livello di sistema: per verificarne lo stato è sufficiente andare su ‘Impostazioni’, cercare ‘Picture-in-Picture’ e assicurarsi che l’autorizzazione sia concessa per l’app di YouTube. All’interno dell’app YouTube si può andare su ‘Impostazioni’ > ‘Generali’ e verificare che l’opzione ‘Picture-in-picture’ sia attivata. Se entrambe le impostazioni sono corrette, la funzione sarà disponibile.

Su iPhone e iPad, il processo è simile. La funzione PiP è stata introdotta con iOS 14. Per attivarla, bisogna andare in ‘Impostazioni’ > ‘Generali’ > ‘Picture in Picture’ e assicurarsi che l’interruttore ‘Avvia PiP in automatico’ sia attivo. Anche in questo caso, è consigliabile controllare le impostazioni interne all’app di YouTube, nella sezione ‘Generali’, per confermare che la funzione sia abilitata per il proprio account. Una volta configurato, l’utilizzo è identico a quello su Android: basta tornare alla home screen durante la riproduzione di un video.

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