Fabio Ambrosi

Risorse utili per videomakers!

Capitolo 02 – Strumenti hardware per l’editing video

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Per essere un buon montatore occorre conoscere bene gli strumenti hardware che si dovranno utilizzare nell’editing video

Montare un video (editing video) può essere divertente e rilassante ma farlo senza un’attrezzatura adeguata può rendere la vita del montatore un incubo! Conoscere bene gli strumenti che si hanno a disposizione può essere di grande aiuto, specialmente quando si dovranno risolvere problemi inattesi (e credetemi, ce ne saranno sicuramente!)
È bene sottolineare che un prerequisito indispensabile per chiunque debba maneggiare contenuti multimediali è una buona conoscenza informatica (sia del software, sia dell’hardware). Conoscere come funziona un computer è importantissimo per arginare l’insorgere di problemi. Detto ciò in questa lezione vedremo come configurare al meglio la nostra workstation per poter montare audio e video senza intoppi, senza perdere tempo prezioso (spesso 5 minuti possono fare la differenza) e, soprattutto, senza il rischio di mandare all’aria ore e ore di lavoro. Iniziamo!

Cosa serve per l’editing video? Quale computer comprare? Quali strumenti adoperare per non avere problemi durante il montaggio audio / video?

L’editing video (così chiameremo da ora in avanti l’arte di montare e maneggiare immagini e audio) richiede un’attrezzatura adeguata. Innanzi tutto bisogna procurarsi un buon computer (che da ora in avanti chiameremo “workstation”), poi occorre avere un buon monitor video (per essere certi che ciò che vediamo sul nostro schermo sia il più possibile fedele a ciò che poi vedrà il nostro cliente); serviranno anche degli ottimi monitor per l’audio (comunemente chiamate “casse”): quando andremo a mixare l’audio dobbiamo essere certi della fedeltà di ciò che ascoltiamo. Un’attenzione particolare meritano i supporti di archiviazione (gli Hard Disk) da adoperare.

Editing video, come preparare una buona workstation

Prima di passare in rassegna l’attrezzatura indispensabile per l’editing video un consiglio prezioso…

Un consiglio importante mi sento di dare a chiunque si avvicini al meraviglioso mondo della produzione di contenuti multimediali: dedicate del tempo a comprendere come funziona un computer. Purtroppo ogni giorno vedo troppe persone (anche giovani) che perdono minuti preziosi a risolvere problemi che una conoscenza base dell’informatica potrebbe risolvere in un batter d’ali.
Prima di proseguire dunque fermatevi un istante e chiedetevi:

  • Sono in grado di gestire al meglio il sistema operativo del mio computer (Windows o Mac)?
  • Conosco il funzionamento dei componenti hardware della mia workstation?
  • A cosa serve la CPU, a cosa serve la RAM, che funzioni svolge la scheda video?
  • Sono in grado di effettuare un backup sicuro e periodico dei dati importanti della mia workstation?
  • In caso di necessità sono in grado di formattare tutto il contenuto del mio computer per poi ripristinare i miei dati importanti?
  • Conosco le scorciatoia da tastiera (shortcut) più importanti per velocizzare il mio lavoro?

Potrei andare avanti ancora per molto. Quello che sto cercando di dire è che prima ancora di essere un buon montatore video e prima ancora di entrare nel meraviglioso mondo dell’editing video è buona norma essere dei discreti informatici.
Questo è forse il consiglio più prezioso che posso darvi all’inizio di questo corso: studiate bene il funzionamento di un computer, sistema operativo compreso. Vedrete che così facendo molti problemi verranno risolti in tempi molto più celeri.

E adesso vediamo come configurare al meglio una buona workstation adatta all’editing video e alla gestione efficace dei contenuti multimediali!

Per lavorare nel mondo dell’editing video, come detto in precedenza, servono competenze informatiche di base. Non dobbiamo essere ingegneri ma certamente avere la consapevolezza di ciò che accade, in termini di bit e dati digitali, durante il montaggio è indispensabile per risolvere e prevenire eventuali problemi. Vediamo dunque quali componenti tecnologiche intervengono durante l’editing di un video e come configurare una workstation (un computer) da dedicare al nostro lavoro.

La Workstation

La workstation altro non è che il computer che dedicheremo al nostro lavoro. È importante configurare una buona macchina da dedicare all’editing video: una cattiva configurazione rallenterà il nostro lavoro e ci distrarrà dal montaggio video. Configurare un buon sistema ci renderà invece efficienti e produttivi e ci metterà nelle condizioni ideali per creare ottimi contenuti multimediali.

Mac o Pc? Quale computer utilizzare per il montaggio video?

Domanda da un milione di dollari a cui certamente non risponderò. Se cercate bene su internet troverete forum in cui si dibatte – anche animatamente – su cosa sia meglio per lavorare audio e vide: un pc o un mac?
Quello che posso dire io a riguardo è che se si dedica un PC esclusivamente al lavoro, senza installare software inutile, senza (ma dovrebbe essere ovvio!) utilizzare software illegale ed eseguendo di tanto in tanto un pochino di pulizia, un Pc è sicuramente più economico di un Mac. I difensori della Apple sostengono che il Mac offra maggiore sicurezza e prestazioni elevate rispetto a un comune sistema Windows. Non entro nel merito e mi astengo dall’esprimere un giudizio non avendo competenze informatiche così avanzate che mi permettano di entrare nel merito.
Io da sempre utilizzo un Personal Computer con installato Windows. Quello che farò nelle righe seguenti è illustrare quali componenti hardware svolgono compiti importanti in una workstation e a cosa prestare attenzione nel caso si decida di assemblare una macchina da zero. Se vi appassiona il dibattito pc WS mac vi invito a cercare bene su Google!

Cpu, Gup, Ram, ventole e schede madri…da dove iniziare?

Quante sigle! CPU, GPU, RAM, ROM (si esiste anche la ROM!)…ma di cosa stiamo parlando e perché queste cose interessano un montatore video? Come detto all’inizio di questo capitolo un buon montatore video deve essere consapevole di cosa accade a livello informatico dunque iniziamo col fare chiarezza su questi termine.

La scheda Madre (o motherboard). È una scheda con circuiti prestampati su cui vengono installati tutti i componenti della nostra Workstation. Ne esistono svariate in commercio. Si consiglia di scegliere sempre modelli aggiornati e che supportino almeno le prese USB 3.0.

Scheda Madre (motherboard)

Scheda Madre (motherboard)

CPU ovvero Unità di Elaborazione Centrale. È il cuore del nostro computer (sia che utilizziamo un Pc, sia che utilizziamo un Mac). Il processore ha il compito di “processare” le informazioni che gli vengono inviate. Detto terra terra la CPU è quella componente che fa i calcoli e restituisce un risultato. Una sorta di calcolatrice, se preferite. Più veloce è nel fare i calcoli maggiori operazioni potrà fare il nostro computer in poco tempo. Più operazioni riesce a svolgere la nostra macchina in poco tempo più veloce sarà tutto il sistema. Sto semplificando e banalizzando (un informatico probabilmente mi picchierebbe!) ma nel nostro lavoro di montatore video una buona CPU può fare la differenza (anche se, come vedremo, è la scheda video il cuore di una workstation per l’editing multimediale).

CPU - Processore Centrale

CPU – Processore Centrale

La GPU ovvero Unità di Elaborazione Grafica. Se la CPU è al centro del nostro sistema la GPU è “specializzata” nel fare i calcoli che riguardano la grafica. Per un montatore video (ma anche per un grafico) è forse la componente più importante a cui prestare attenzione. Esistono vari modelli e varie fasce di prezzo. Purtroppo vale la regola che più si spende più si hanno prestazioni elevate. Le schede nVidia, ad esempio, hanno un’intera linea di prodotto (chiamata QUADRO) sviluppata proprio per le esigenze di chi lavora con video e grafica. Anche le schede grafiche più evolute della linea “GTX” vanno più che bene per un montatore video di medie esigenze. Tendenzialmente la spesa per una buona scheda video va dai 500 euro a salire.

CPU - Processore Centrale

CPU – Processore Centrale

RAM ovvero Memoria ad Accesso Casuale. Sulla RAM non mi dilungherò troppo (questo non è un corso di informatica). Quello che un montatore video deve però sapere è che avere una quantità appropriata di RAM può aiutare. Tipicamente si consiglia una configurazione con almeno 16GB di RAM

Scheda RAM

Scheda RAM

Ventole e areazione. Nessuno ci pensa mai ma un computer lavora meglio a basse temperature. Non è una leggenda metropolitana ma la realtà. Quando la temperatura all’interno della nostra macchina sale le prestazioni diminuiscono sensibilmente. Avere una buona ventilazione interna aiuta ad abbassare le alte temperature a cui lavorano i vari componenti. OCCHI ALLA POLVERE!!! Sì, la polvere è il nemico numero uno di qualsiasi componente informatico. Un accumulo di polvere contribuisce ad alzare le temperature. Una pulizia periodica di ventole e vani interni è importante.

Ventole e areazione

Ventole e areazione

Un capitolo a parte deve necessariamente essere dedicato ai dispositivi di archiviazione (Hard Disk, Penne U.S.B, CD, DVD e Blu-ray). È IMPORTANTISSIMO trattare con i guanti i nostri sistemi di archiviazione. Sono loro i responsabili dei nostri DATI e spesso la prima fonte di problemi e guai. Ne parlerò adeguatamente nel prossimo capitolo.

Se decidi di fare il montatore video per mestiere dovrai necessariamente munirti di un buon monitor per lavorare. Se decidi di montare i video per divertimento e per passione leggi questo articolo per tua informazione. Più avanti, nel corso dei vari tutorial dedicati ad Adobe Premiere 2019, scoprirai quanto sarà utile avere un buon monitor per lavorare!

Quali caratteristiche deve avere un monitor per il montaggio video?

Immaginate che vi venga commissionato un lavoro da una ditta che produce vernici. Immaginate che il cliente voglia promuovere la bellezza dei colori delle sue vernici. Vi commissiona il lavoro, i vostri amici operatori girano lo spot insieme ad un regista e ad un autore e tutto il materiale arriva nel vostro computer. Vi sedete davanti allo schermo, iniziate a montare e, soddisfatti, dopo tre giorni di duro lavoro consegnate lo spot finito al vostro cliente.
Dopo qualche giorno il produttore di vernici vi telefona infuriato urlando:
“ma i colori delle mie vernici sono molto più belli di così! Che cosa mi hai mandato?”.
Cosa è successo? Possibile che il cliente abbia visto qualcosa di diverso da quello che avevate visto voi?

Probabilmente i colori riprodotti dal vostro monitor non erano gli stessi visualizzati sul monitor del vostro cliente. Chi ha ragione? Voi o il cliente? Come essere certi che le immagini visualizzate, i colori, i contrasti, siano fedeli e accurati? Ecco che scegliere un buon monitor per lavorare è tutt’altro che secondario!

Sostanzialmente sono due le caratteristiche principali che un buon monitor per il montaggio video deve avere:

  • Spazio e risoluzione
  • Fedeltà nei colori

Quando lavorate ad un progetto video può capitare di dover adoperare molti pannelli e molte finestre. Un monitor troppo piccolo può rendervi difficile visualizzare rapidamente ciò di cui avete bisogno! Un monitor ideale deve essere almeno di 22 pollici ma più grande è meglio è.

Anche la risoluzione è molto importante. Assicuratevi di scegliere un monitor con una risoluzione almeno in HD (1920×1080)

Come scegliere un monitor che abbia dei colori fedeli e una qualità certificata?

Questo è un tema che di per sé chiederebbe un corso a parte. Cercherò di essere sintetico ed esaustivo. <
Partiamo dall’assioma che più un monitor è di buona qualità ed è fedele nei colori più il suo costo è elevato. Non esistono monitor economici che siano contemporaneamente fedeli, certificati e di qualità. Chiarito questo possiamo suddividere i monitor video in due grandi categorie:

  • TS
  • IPS

Senza addentrarmi in tecnicismo noiosi (se volete approfondire questo articolo è molto interessante) vi dico subito che per il montaggio video la tecnologia IPS è da preferire (anche se più costosa rispetto alla TS). La fedeltà dei colori è migliore ed è un buon compromesso fra prezzo e qualità

Monitor professionali

Se diventate bravi e volete essere certi che ciò che visualizzate sul vostro schermo sia davvero affidabile esistono monitor “certificati”, di qualità molto superiore e ad un costo sicuramente proibitivo per un principiante.

Qualunque sia stata la tua scelta cerca di tarare il monitor

Anche se non avete comprato un monitor video di qualità superiore è possibile tentare di migliorare leggermente la resa con un’operazione di “taratura”. Esistono in commercio applicazioni e sensori che possono aiutarti in questa operazione.

Nel prossimo capitolo parliamo dei dispositivi di archiviazione (Hard Disk, Usb, Blu-ray etc…) Sicuramente un argomento molto interessante e utile da approfondire.

Supporti di archiviazione utilizzati nel montaggio video: Hard Disk, Penne USB, memore esterne etc…

Una volta, quando il video digitale era qualcosa di riservato a pochi fortunati, si utilizzavano dei supporti a nastro per registrare audio e video. Fino a pochi anni fa uno di supporti più utilizzato era il DVcam, una cassettina che conteneva informazioni digitali. Poi, verso il 2010, le schede di memoria hanno conquistato il mercato e oggi un montatore, quando riceve il materiale da lavorare, riceve spesso schede di memoria vari formati e tecnologie.
Una volta ricevuto il materiale
da lavorare ogni montatore lo copia negli hard disk della propria workstation e, se deve condividere qualcosa con un collega, può utilizzare hard disk esterni, penne usb capienti o reti interne veloci. Questa, in sintesi, la situazione. Scendiamo ora nel dettaglio e vediamo meglio di cosa stiamo parlando!

Schede di memoria: cosa sono e quali tipi vengono usati nell’editing video

Supporti di archiviazione: schede di memoria

Cos’è una scheda di memoria? Guardando la fotografia qui sopra sicuramente tutti voi ne avrete una in casa! Una scheda di memoria, come dice la parola stessa, è una scheda in grado di memorizzare dati. Non solo audio e video ma anche documenti, fotografie etc…). A seconda della tecnologia utilizzata in queste schede esistono sigle (acronimi) che le caratterizzano lo standard utilizzato. Ogni standard ha una capacità massima di memorizzazione (misurata in gigabyte o terabyte) e una velocità di lettura e scrittura (misurata in megabit per secondo). Un elenco completo dei vari tipi di schede attualmente disponibili sul mercato potete trovalo su in questo articolo di wikipedia. Prima di andare avanti però è importante spiegare alcuni termini che ho appena utilizzato e fare delle distinzioni molto ma molto importanti!

bit, Byte, Megabit, MegaByte, Gigabit, GigaByte, Tera, Peta…Cos’è questa roba?

Queste nozioni rientrano in quelle informazioni base di informatica che un buon montatore deve necessariamente possedere. Anche se il tuo lavoro è montare video per il tg o preparare delle clip per un sito di informazioni non puoi rinunciare a conoscere BENE il significato di queste sigle! È un po’ come per un musicista conoscere le sette note musicali.

Tutto inizia dal BIT. Cos’è un bit? 

Cerco di semplificare e mi perdoneranno – come sempre – coloro che sono più esperti di me. Per restare nazional-popolare utilizzo la definizione che propone Wikipedia. Secondo la famosa enciclopedia:

un bit è l’unità di misura dell’informazione (dall’inglese “binary digit“), definita come la quantità minima di informazione che serve a discernere tra due possibili eventi equiprobabili.

Detto in altre parole un bit è la quantità minima di informazioni che possiamo avere. Dal momento che i nostri video sono DIGITALI (approfondirò a parte le differenze fra analogico e digitale) per essere memorizzati i segnali delle telecamere devono essere convertiti in BIT. Ma il bit è un numero davvero piccolo! Non esistono video di un solo bit! Di quanti bit è formato il video delle nostre vacanze? Di almeno 42949672960. Tanti, penserete voi. Sì, tanti.
Per semplificarci la vita così come 1000 grammi sono 1 chilo, esistono delle convenzioni per chiamare un gran numero di bit.

Ad esempio: 8 bit formano 1 Byte.

(OCCHIO ALLA LETTERA “B” che quando si parla di bit è minuscola e quando si parla di Byte è maiuscola!)

1024 Byte formano 1 MegaByte (0cchio all “B” che è sempre maiuscola quando si parla di Byte!).
Quindi 1024 MegaByte formano 1 GigaByte.
1024 GigaByte formano 1 TeraByte.
Oltre il TeraByte c’è il PetaByte (1024 TB) ma raramente lo vedrete.

Quindi se vi dicono che il vostro Hard Disk ha una capacità di 20TB vi stanno dicendo che può contenere 20480GB e così via…

E il bit? Che fine fa? Per motivi informatici alcune misurazioni (tipo la velocità di trasferimento dei file o la velocità della vostra linea internet di casa) non si misurano in Mega Byte o Giga Byte ma in Mega bit e Giga bit (occhio alla “b” che quando si parla di bit è minuscola!) Quindi fate sempre molta attenzione a non confondere un MB con un Mb, sono due quantità diverse! 

Infatti un 1 MB = 8 Mb e se vi dicono che la vostra line a di casa può scaricare file fino a 100 Mb/s vi stanno dicendo che al massimo – se siete fortunati – potete scaricare 12,5 MB ogni secondo!

Tutto questo casino per arrivare a dire cosa? Semplice!

  • Quando parliamo di spazio o di quantità di dati (tipo la capacità di un hard disk o di una penna USB) usiamo i Byte (MegaBye, GigaByte etc…)
  • Quando parliamo di velocità di trasferimento utilizziamo, generalmente, i bit (Megabit, Gigabit etc…)

Quindi se vi dico che la scheda di memoria ha una capacità di 32GB e una velocità di lettura di 10Mb/s vi sto dicendo che sulla scheda potete mettere al massimo 32 Giga Byte di dati e questi dati verranno LETTI (non scritti!) ad una velocità massima di 10 Megabit per secondo!. Questo è sempre vero? Assolutamente NO! Fate sempre attenzione alla lettera “b”!

Durante l’intero corso scoprirai quanto sia importante non fare confusione così come, quando parleremo dei vari modi per importare video e audio in Adobe Premiere, scoprirai quanto sia importante lavorare su un hard disk affidabile!

Raccomandazione importante sull’utilizzo degli Hard Disk Esterni per montare

Una raccomandazione che faccio sempre a coloro che iniziano a montare un video è: evitate di montare direttamente sugli Hard Disk Esterni!!! Quando un Hard Disk lavora produce calore e se non c’è una buona ventola a raffreddare questo calore gli urti possono danneggiare il disco. Se volete montare su un Hard Disk esterno compratene uno buono, con ventola e con una buona strutta protettiva.

Nella prossima lezione installiamo finalmente Adobe Premiere CC

Finalmente, dopo tanto parlare, nella prossima lezione installeremo Adobe Premiere Pro! Vi aspetto!


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