Due Spicci: la playlist completa con oltre 70 canzoni della serie di Zerocalcare
Scopri la playlist completa con oltre 70 canzoni di Due Spicci, la nuova serie di Zerocalcare su Netflix. Un viaggio musicale che racconta una.
Scopri la playlist completa con oltre 70 canzoni di Due Spicci, la nuova serie di Zerocalcare su Netflix. Un viaggio musicale che racconta una.
La nuova serie animata di Zerocalcare, ‘Due Spicci‘, è approdata su Netflix portando con sé non solo una nuova storia ma anche una colonna sonora imponente ricca di canzoni e brani da ascoltare. La playlist della serie contiene oltre 70 canzoni, scelte per costruire un vero e proprio racconto generazionale che accompagna le vicende dei protagonisti. La selezione musicale è diventata subito un caso, tanto che online sono già disponibili le liste complete dei brani, episodio per episodio. Questa raccolta non è un semplice sottofondo ma un elemento centrale della narrazione, capace di definire l’atmosfera e il contesto emotivo. Lo stesso Zerocalcare ha sottolineato come la musica sia fondamentale per dare ‘un’altra marcia’ al racconto, confermando il suo ruolo di co-protagonista. La colonna sonora include brani originali, come la sigla di Giancane e un inedito di Coez, accanto a classici internazionali e italiani.
Per chi è cresciuto tra gli anni Novanta e i primi Duemila, la colonna sonora di ‘Due Spicci’ è più di un semplice accompagnamento: è un album di ricordi. La scelta di oltre 70 brani non è casuale ma risponde a una precisa esigenza narrativa. Ogni canzone contribuisce a creare un’atmosfera, a definire un momento o a esprimere lo stato d’animo di un personaggio, diventando parte integrante della storia. L’operazione è un marchio di fabbrica per Zerocalcare, che già nelle opere precedenti aveva dimostrato una grande attenzione all’universo musicale come strumento per connettersi con il suo pubblico.
In un’intervista l’autore ha spiegato che l’idea era quella di usare le canzoni per ‘dare un’altra marcia alla serie’. Questa affermazione chiarisce l’intento di non relegare la musica a un ruolo secondario. I brani selezionati, che spaziano dal punk rock alla musica pop, dall’indie all’elettronica, funzionano come una macchina del tempo, evocando un immaginario culturale e sociale ben preciso. La musica diventa così un linguaggio universale che arricchisce la narrazione visiva, rendendola più profonda e stratificata.
All’interno della vasta playlist di ‘Due Spicci’ spiccano alcuni contributi musicali creati appositamente per la serie. Il primo è la sigla, ‘Non ti riconosco più‘, firmata da Giancane. Il sodalizio tra il cantautore romano e Zerocalcare è ormai consolidato e anche in questo caso il brano riesce a catturare perfettamente lo spirito agrodolce e ironico tipico delle opere del fumettista.
La seconda novità è rappresentata da un brano inedito di Coez, intitolato ‘Ci vuole una laurea‘. La canzone è stata scritta specificamente per la serie e si inserisce in una delle scene chiave, amplificandone il significato emotivo. La presenza di un artista come Coez, capace di parlare a un pubblico ampio e trasversale, conferma la volontà di creare una colonna sonora che sia allo stesso tempo personale e universale, legata al mondo di Zerocalcare ma aperta a nuove influenze.
L’elenco completo delle canzoni presenti in ‘Due Spicci’ è un viaggio eclettico attraverso decenni di musica. La varietà è il tratto distintivo della selezione, che riesce a far convivere artisti apparentemente distanti tra loro. Si passa da icone del rock alternativo internazionale come Queens of the Stone Age, The Cure e Pixies a pilastri della musica italiana come i CCCP – Fedeli alla linea e Tiziano Ferro. Non mancano esponenti della scena indie e punk, sia italiana che straniera, che da sempre costituisce il cuore pulsante dell’universo musicale di Zerocalcare.
Data la curiosità generata diverse testate online hanno già compilato e condiviso le playlist complete, suddivise per i sei episodi della serie. Questo permette agli spettatori di approfondire l’esperienza e di riscoprire brani dimenticati o conoscerne di nuovi. La colonna sonora diventa così un prodotto a sé stante, un’eredità della serie che continua a vivere anche dopo la visione.
Senza elencare tutti gli oltre 70 titoli è utile dare un’idea della ricchezza della selezione. Nel primo episodio, ad esempio, si possono ascoltare i The Damned accanto a ‘La gente parla‘ di Coez. Proseguendo nella visione, la serie propone brani come ‘Where Is My Mind?’ dei Pixies, ‘Friday I’m in Love‘ dei The Cure, ma anche canzoni di artisti italiani come ‘Per me è importante‘ dei Tiromancino e ‘Sere Nere‘ di Tiziano Ferro. Questa alternanza continua tra generi, epoche e lingue è la vera forza della colonna sonora.
Condividi l’articolo sui canali principali oppure copia il link in un click.